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ASSOCIAZIONE SOCIA U.N.A.SA.M. ONLUS
UNIONE NAZIONALE delle ASSOCIAZIONI per la SALUTE MENTALE

REGISTRO REGIONALE ABRUZZO per le ORGANIZZAZIONI del VOLONTARIATO - Decreto n. 712/15-11-1996
 
"Dal PREGIUDIZIO alla CONVIVENZA"
 
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U.N.A.SA.M.

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"Lo Strillone" - Notiziario periodico a cura dagli utenti dell'Associazione

     

 

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Presentazione dell'Associazione "Percorsi"

logo percorsiL’ Associazione Regionale dei Familiari per la tutela della Salute Mentale "PERCORSI", si costituisce giuridicamente a Pescara il 20 settembre 1994, con l’intento primario di superare l’isolamento delle persone con problemi di Salute Mentale e delle loro famiglie.

Diventa in breve tempo punto di riferimento per centinaia di famiglie di tutta la Regione Abruzzo, che credono nella validità della Riforma psichiatrica promossa dalla Legge 180/78 e nella necessità di applicarla coerentemente.

Si qualifica subito come interlocutore nei confronti delle Istituzioni e stabilisce contatti con forze sociali e singoli operatori interessati ai problemi della psichiatria.
Ottiene, con l’iscrizione all’Albo Regionale (Decreto N° 712 del 15 Novembre 1996), il riconoscimento ufficiale come Associazione di Volontariato.
Aderisce, a livello nazionale, all’U.N.A.SA.M. (Unione Nazionale delle Associazioni per la Salute Mentale).

Sosteniamo l'Associazione "PERCORSI" con il 5x1000

Cari Familiari, Volontari, Amici, Soci, Operatori, Ragazzi,

come ogni anno sta arrivando il momento di effettuare la dichiarazione dei redditi (CUD, 730, Unico) e, con una firma, possiamo concretamente rispondere ad un quesito che ci poneva il compianto Franco Basaglia: Per poter veramente affrontare la "malattia", dovremmo poterla incontrare fuori dalle istituzioni, intendendo con ciò non soltanto fuori dall'istituzione psichiatrica, ma fuori da ogni altra istituzione la cui funzione è quella di etichettare, codificare e fissare in ruoli congelati coloro che vi appartengono. Ma esiste veramente un fuori sul quale e dal quale si possa agire prima che le istituzioni ci distruggano?

Il piano di prevenzione delle ricadute

prevenzione ricaduteLa ricaduta nei sintomi avviene tipicamente in modo graduale nell’arco di un periodo di alcuni giorni o settimane; per molte persone queste ricadute hanno ripercussioni sulla propria esistenza solo quando sono severe e non trattate e quindi aiutare le persone a prevenire le ricadute è un obiettivo nel contesto della autogestione del problema di salute mentale.

La ricaduta nei sintomi è spesso preceduta da sottili cambiamenti nei processi cognitivi, nell’umore e nel comportamento sociale, come difficoltà di concentrazione, sensazioni di ansietà o depressione, ritiro sociale; il risorgere graduale dei sintomi nelle ricadute offre l’opportunità di insegnare alle persone come riconoscere i loro segni precoci di ricaduta e a fare in modo di evitare una ricaduta conclamata.

L’addestramento alla prevenzione delle ricadute è un approccio sistematico per formare le persone riguardo la natura delle ricadute, i segnali precoci di pericolo di ricaduta, l’identificazione di possibili fattori scatenanti (come quelli evitanti), identificare e monitorare i segnali precoci di ricaduta, e stabilire un piano di prevenzione di ricaduta in risposta ai segnali precoci di ricaduta; poiché le ricadute comportano spesso una perdita di consapevolezza del disturbo, coinvolgere altre persone significative nello sviluppo di un piano di prevenzione della ricaduta è una pratica comune (ed è un componente comune dei piani di psicoeducazione familiare).

Gestione della terapia farmacologica e decisioni condivise

medico e pazienteIl ruolo dell’operatore clinico si è trasformato da quello del decisore autoritario che si attende la accondiscendenza del paziente a quello di partner collaborativo che insegna all’utente/cliente a gestire il proprio problema di salute mentale in una maniera che sia consonante con i valori, le preferenze, gli obiettivi dell’utente; fornendo il massimo della informazione scientifica aggiornata, rispondendo alle domande e proponendo opzioni, prendendo parte ad una partnership autentica in cui le scelte del cliente siano onorate e creando un ambiente di fiducia in cui la sincerità, la preferenza, la sperimentazione e la responsabilità individuale possano fiorire.

 

Per prendere parte alle decisioni condivise, gli utenti hanno bisogno di una migliore formazione, una migliore attivazione, un miglior senso di legittimazione (empowerment), allo scopo di esprimere le proprie preferenze; necessitano di un miglior supporto alle decisioni, per aiutarli a chiarificare valori e risolvere ambivalenze, e di un ambiente di fiducia in cui essi possano comunicare in modo diretto con gli operatori riguardo come, quando e perché essi dovrebbero scegliere di usare o non usare gli psicofarmaci.

Si deve rimarcare come i supporti alle decisioni fondati sulla informatica multimediale, che aiutano gli utenti a comprendere disturbi, terapie ed effetti collaterali allo scopo di chiarificare il loro valore e di operare scelte, sono disponibili nella maggior parte delle branche mediche, ma praticamente assenti nella salute mentale.

 

Serata-evento in Pizzeria - martedì 20 dicembre 2016

20/12/2016 19:30
20/12/2016 23:59

Risultati immagini per pizza imageORGANIZZIAMO...CI PER UNA SERATA IN PIZZERIA

martedi 20 dicembre 2016 - ore 19,30

Pizzeria Midnight Cowboy - via Europa, 24 Villa Raspa di Spoltore - Tel. 085/414314

La sessualità nei disturbi mentali

 

La sessualità geRisultati immagini per SEX ICONtta spesso scompiglio tra gli operatori. Fa sentire impotenti le più avanzate competenze.  Butta all’aria i protocolli. E’ una tematica coinvolgente, ma che mette in moto la propria soggettività. Quindi spesso si fa fatica a trovare le parole, a esprimere il proprio punto di vista: perché significa svelare una parte di sé.
Il corpo è la nostra carta d’identità, la nostra facciata verso il mondo. La presenza di una malattia, di un’ alterata funzionalità, porta inevitabilmente alla chiusura, al ritiro. Pensiamo ad un paziente psicotico che si senta bloccato da un punto di vista motorio: gli diventa più difficile l’integrazione, accettare l’altro, finchè non riesce ad accettare se stesso. E gli riesce difficile anche reagire: può farlo accentuando la sua solitudine, o ricorrendo, all’opposto, all’aggressività.
Parliamo di sessualità con i nostri pazienti? Varie ricerche ci dicono che lo facciamo poco, talvolta per nulla. E perché? Le risposte possono essere tante: la fatica, l’impreparazione, i nostri conflitti, la scusa di un mandato professionale che non ci obbliga a farlo. Il problema allora di chi è? Del paziente? Della famiglia? Della struttura che lo ospita?

Un atteggiamento rigido da parte dell’operatore può portare alla semplice repressione del comportamento sessuale giudicato inadeguato, per ristabilire l’ordine precedente. Ma ignorando il problema aumenta l’influenza negativa del vissuto corporeo del paziente e della percezione del sé non solo come essere sessuato, ma come persona. In definitiva il non sentirsi capito può condurre ad una riduzione della compliance e all’aggravarsi della stessa patologia psichiatrica.

I servizi territoriali per la salute mentale in Abruzzo: incontro con Silvio Paolucci

28/10/2016 17:00
28/10/2016 19:00

SILVIO PAOLUCCIDopo la fine del Commissariamento della Regione Abruzzo e a tre anni dalla impietosa denuncia della Commissione Parlamentare di inchiesta sul Servizio Sanitario, l’Associazione “Percorsi”, con l’Associazione “Amico Medico” e l’Associazione “Cosma”, incontra l’Assessore Regionale alla Sanità dott. Silvio Paolucci, per confrontarsi sui problemi attuali riguardanti la Salute Mentale nella Regione Abruzzo e presentare proposte finalizzate a migliorare e applicare le buone pratiche.

"Percorsi" e "ASD Percorsi" alla X edizione di Matti per il Calcio

Grande evento per la "Percorsi" e per l'ASD omonima, che uniranno le loro forze per partecipare alla decima edizione della Rassegna nazionale “Matti per il calcio”, organizzata dalla UISP nazionale e che si terrà dal 22 al 24 settembre 2016 a Montecatini terme (PT), rappresentando quindi la UISP Abruzzo-Molise.

Scenderanno in campo 16 squadre di calcio a 7 formate da persone con disturbo mentale, operatori, medici dei Centri e dei Dipartimenti di salute mentale di tutta Italia, nonchè delle Associazioni e polisportive che quotidianamente operano nel campo della riabilitazione psichiatrica. Oltre 300 persone in tutto. Fischio d’inizio alle 15.30 di giovedì 22 settembre presso lo stadio Daniele Mariotti di Montecatini terme, sito in via Maratona 16. Da quel momento si susseguiranno partite no-stop di venti minuti (che nelle giornata di venerdi 23 settembre inizieranno alle 9 e proseguiranno sino alle 19) con squadre di sette giocatori ciascuna. Sabato 24 settembre si giocheranno in mattinata le partite finali.

Ciao Emiliano

luttoL'Associazione “Percorsi” si unisce al dolore della famiglia Triozzi per la scomparsa dell’indimenticabile Emiliano, volontario tenace, serio, sincero, sensibile, infaticabile difensore dei diritti delle persone sofferenti psichiche.

 

Da anni era un elemento imprescindibile del nostro Direttivo regionale, di cui ne faceva parte come rappresentante dell’Area Vestina, ruolo che ha ricoperto con profonda dedizione, suggellando il suo incommensurabile operato con la promozione del progetto Abitazione Supportata, intervento innovativo per la sanità vestina che conferirà enorme dignità agli utenti del Centro di Salute Mentale di Penne.

"Percorsi" Lanciano alla 46° mostra dell'Artigianato Artistico Abruzzese

"Percorsi" Lanciano alla 46° mostra dell'Artigianato Artistico Abruzzese