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C.S.M. Trieste

A Trieste la prima comunità per persone con disagio psichico

 

recovery houseRiprendere in mano la propria vita dopo l’esperienza devastante del disagio psichico? A Trieste si può. Infatti, grazie ad una rete di attori che comprende il Dipartimento di Salute Mentale, la cooperativa sociale Germano, la International Mental Health Collaborating Network (Imhcn) e la  Comunità di San Martino al Campo, a maggio di quest’anno è stato avviato il progetto “Recovery House”: un’esperienza di vita in comune per persone che vivono il disagio psichico.

«Si tratta di giovani tra i 20 e i 30 anni», spiega Izabel Marin, assistente sociale che insieme a Carlotta Baldi, psichiatra, e Raffaella Strain, tecnico della riabilitazione, si occupa del coordinamento scientifico del progetto. «Il servizio di salute mentale individua le persone con dei criteri di inclusione», prosegue, «e offre la possibilità di costruire un percorso altamente individualizzato, circoscritto nel tempo (attualmente sei mesi), con l’obiettivo di innescare un cambiamento nel percorso di ciascuno. Sono le persone a scegliere se questo tipo di esperienza fa per loro: si tratta di una scelta informata».

Impazzire si può. Viaggio nelle esistenze possibili e impossibili - “Le terapie vanno in terapia”

25/09/2014 14:00
27/09/2014 12:30

logo_corniceTrieste 2014 –Incontro nazionale di associazioni e persone con l’esperienza del disagio mentale

Parco Culturale di San Giovanni, 25 – 27 settembre

Se tocchiamo un cavallo diventa ippo – terapia
Se facciamo due disegni nel manicomio ospedaliero diventa arte – terapia
Se facciamo una borsa lavoro per 10 anni a 180 euro al mese è un lavoro come terapia anziché sfruttamento.
Se prendiamo i farmaci è ora della terapia, ma solo per noi “è l’ora la terapia”.
Se da una residenza privata degli infermieri ci portano con la manina in un parco cittadino, almeno lui lo è, diventa terapia anche quella.
Tutto quello che tocchiamo diventa terapia, è ora di cambiare
e noi cambieremo”

Tutto quello che tocchiamo diventa terapia, è ora di cambiare e noi cambieremo” è il tema che attraverserà tutto il convegno. Un’affermazione che nasce dallo sguardo delle persone che attraversano il disagio, e vuole promuovere modi e pratiche capaci di superare le “ricette” preconfezionate. Uscire da una condizione strettamente monografica e prendere voce nel qui e ora in quanto protagonisti del nostro essere nel mondo.

Recovery e Cittadinanza attiva

La cittadinanza, intesa come esercizio effettivo, concreto, dei propri diritti, sta alla base del concetto di “recovery” al cui centro c’è la persona, che è la risorsa più importante per la sua guarigione; dare autonomia non vuol dire abbandonare le persone al proprio destino né pretendere che sia lo Stato a provvedere; il problema dei farmaci.

(da UNA CITTÀ n. 205 / 2013 Agosto-Settembre)

 

Ro­ber­to Mez­zi­na, psi­chia­tra, è di­ret­to­re del Cen­tro di Sa­lu­te men­ta­le di Bar­co­la, Trie­ste. Da an­ni si oc­cu­pa, an­che a li­vel­lo in­ter­na­zio­na­le, di or­ga­niz­za­zio­ne dei ser­vi­zi, pra­ti­che in­no­va­ti­ve, ri­cer­ca e for­ma­zio­ne. Ha con­tri­bui­to a fon­da­re, con John Jen­kins, la Re­te In­ter­na­zio­na­le del­le espe­rien­ze-gui­da in sa­lu­te men­ta­le co­mu­ni­ta­ria.

Lister - Sartoria Sociale Trieste

logoPiù di cent’anni fa, sulla collina di San Giovanni, a Trieste, fu costruito uno dei più grandi manicomi d’Europa. Su quella collina, nel 1978, Franco Basaglia scardinò l’istituzione totale abbattendo i cancelli del manicomio. Oggi non si parla più di ex Ospedale Psichiatrico Provinciale, ma di Parco culturale di San Giovanni. Qui, in un ampio salone al pianterreno del padiglione M, ha  sede la Lister Sartoria Sociale.

Nel nostro atelier si svolgono attività di sartoria, maglieria ed arredo, che hanno la particolarità di impiegare esclusivamente materiali tessili riciclati. Giorno per giorno, in questo luogo, si concretizza una stretta collaborazione tra servizi sociali e sanitari (Dipartimento di Salute Mentale, Servizio per le Tossicodipendenze, Cooperative sociali, Comune e Provincia di Trieste) nel tentativo di individuare ed elaborare proposte e risposte nel campo del lavoro, dell’espressione, della socialità.

C.S.M. Trieste - Segreteria Trasversale per le attività sociali

Segreteria Trasversale per le Attività Sociali

"Cantieri Sociali" - Padiglione M - Via De Pastrovich 1
Tel. 040 399 73 40 - Fax 040 399 73 82 - e-mail: segr.sar@ass1.sanita.fvg.it

 Disegno di Ugo PierriPresentazione

Il Servizio Abilitazione e Residenze del D.S.M., oltre ad occuparsi di attività riabilitative residenziali e programmi di formazione e inserimento al lavoro, si occupa del coordinamento delle attività abilitative, di socializzazione, di promozione della salute e di percorsi attivi di cittadinanza e protagonismo. Nell'ambito di tale coordinamento si è costituita una segreteria comune a tutti i soggetti coinvolti nella organizzazione e gestione delle attività sopra elencate. L'attività della "Segreteria Trasversale" ha portato, nel corso del tempo, alla realizzazione di un'agenda che riassume le attività proposte settimanalmente dai vari soggetti coinvolti e che riproponiamo in questa pagina.

Il Centro di Salute Mentale 24 h come comunità terapeutica allargata

Giuseppe Dell'Acqua, Roberto Mezzina  
Servizi di Salute Mentale – Trieste
1990