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Reinserimento lavorativo

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  •  - Sabato 09 dicembre 2017

  •  - Sabato 16 dicembre 2017

  •  - Sabato 23 dicembre 2017

 

c/o Supermercato CONAD — via Leopoldo Muzii n. 6 — Montesilvano

 

Borse lavoro per utenti psichiatrici

La proposta di 8 Associazioni che chiedono maggiori tutele per chi è in difficoltà.

PESCARA . Borse lavoro nel bilancio regionale, per favorire l’inserimento dell’utenza psichiatrica nel mondo produttivo. È la richiesta che le associazioni Percorsi (capofila del progetto), Altri orizzonti, Cosma, 180Amici, Diversiuguali, Vittoria Città dei ragazzi, Carrozzine determinate e Codici, hanno presentato alla Regione, nel corso di un incontro che si è svolto qualche giorno fa nella sala conferenze dell’ospedale.

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MENSana: il lavoro è nutrimento per la mente - DSM Potenza

Un progetto di riabilitazione psichiatrica tramite l’inserimento lavorativo nelle mense scolastiche promosso e realizzato dalla Cooperativa Multiservice Sud e coordinato dal Dipartimento di Salute Mentale di Potenza.

 

ASSUNZIONI DISABILI 2017: il D.L. Milleproroghe rinvia l'obbligo del datore di lavoro con 15 dipendenti

Assunzioni disabili 2017: con il Milleproroghe viene ufficialmente rinviato l’obbligo in capo al datore di lavoro introdotto con il Jobs Act. COSA CAMBIA: • rinviato con un emendamento al Milleproroghe l’obbligo di assumere almeno un dipendente disabile per datori di lavoro privati con un numero di lavoratori compreso tra 15 e 35. • Il nuovo obbligo di assunzione disabili, introdotto con il Jobs Act ed entrato in vigore a partire dal 1 gennaio 2017, viene rinviato al 2018.

Focalizzare il trattamento e la pianificazione su obiettivi di vita scelti dalla persona

https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/736x/48/e5/ab/48e5aba9eaecdd053ded65682e00a347.jpgIl piano in sé stesso non è l’obiettivo, anche se è sfaccettato, pertinente alla cultura individuale e diretto dalla persona o dalla famiglia; piuttosto il piano è un percorso verso una vita integrale che comporti rispetto verso gli altri, opportunità e scelte significative, responsabilità personale, presenza e partecipazione a scuola come nella comunità, supporti auto-determinati.

—Jonikas and colleagues

Correntemente è atteggiamento comune, quando ci si impegna nella pianificazione, focalizzarsi per lo più o esclusivamente sulla riduzione dei sintomi tramite la somministrazione di un trattamento clinico professionale; se è vero che questi interventi continuano ad essere una parte importante del progetto di trattamento complessivo, la Pianificazione Centrata sulla Persona si focalizza anche sul conseguimento di obiettivi di vita in senso lato che la persona decide essere importanti per sé stessa.

Aree come la salute fisica, la famiglia e le relazioni sociali, l’impiego, la formazione, la genitorialità, la spiritualità, l’alloggio, lo svago, i servizi alla comunità e la partecipazione civica, vengono esplorate a meno che la persona non le abbia designate come prive di interesse.

Enfatizzare attività e relazioni nella comunità naturale

https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRezmy9JMhHgwyVkDHZrwfNzolMUa7M7oxe1OnpB1Iuv0PlwL8fI sistemi orientati al Recupero/Recovery rispettano l’assunto per cui i servizi ed i professionisti non dovrebbero rimanere centrali nel tempo per la vita di una persona; per questa ragione i piani centrati sulla persona riconoscono il valore di costruire connessioni di comunità naturale come antidoto alla dipendenza potenzialmente perpetua dai servizi di salute mentale.

 

I progetti centrati sulla persona sostengono l’accesso a modalità inclusive di comunità mentre cercano di ridurre o eliminare del tutto il tempo impiegato nelle modalità segregate impostate di solito per supportare le persone con diagnosi di malattia mentale.

 

Dovrebbe tuttavia essere ben chiaro che il focalizzarsi sull’accesso a modalità di integrazione non dovrebbe precludere alla persona la partecipazione ad attività o programmi insieme ad altre persone con malattia mentale quando tale partecipazione rappresenti una scelta informata che sia fonte di positiva identità collettiva e di orgoglio così come si può ritrovare all’interno di organizzazioni di rappresentanza di utenti-survivor, centri di supporto fra pari, club residenziali psicosociali; questi vogliono essere esempi dove la partecipazione in attività o programmi progettati solitamente per persone con malattia mentale sono una decisione personale scelta liberamente piuttosto che una fondata su un campo ristretto di opzioni e/o una opinione che può essere o non essere bene accetta in un setting più integrato.

Dal 1° gennaio 2017 modifica all'assunzione dei disabili

Si segnala che dal 1° gennaio 2017 è entrata in vigore la soppressione dell’art. 3, comma 2, della Legge n. 68/1999, che prevedeva, nelle aziende da 15 a 35 dipendenti, un anno di tempo per assumere un lavoratore disabile dal momento in cui veniva effettuata una nuova assunzione (la sedicesima).

Con la modifica introdotta dal Jobs Act (Decreto Legislativo n. 151/2015), l’obbligo di assunzione del soggetto disabile avviene già con la 15° unità.

Chieti: borse lavoro per disabili sospese da 2 anni dalla Regione

CHIETI. Niente più borse lavoro, ormai da due anni, per gli utenti del Centro di salute mentale di Chieti. Si ribella il Comitato comunale di familiari per la disabilità psichica, presieduto da...

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