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Dipartimento Salute Mentale Enna – Carta Diritti e Doveri della Persona Utente

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(Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2019)

Scarica CARTA DEI DIRITTI E DEI DOVERI DELLA PERSONA UTENTE libretto

Il D.S.M. dell’A.S.P. di Enna e i servizi afferenti  – i Servizi dipartimentali di Salute Mentale EN 1 ed EN2 articolati nei quattro CC.SS.MM. dei distretti di Enna, Agira, Nicosia e Piazza Armerina e negli SS.PP.DD.CC. di Enna e Nicosia; il Servizio dipartimentale di N.P.I.A. articolato nei quattro distretti aziendali; il Servizio dipartimentale delle dipendenze patologiche, articolato nei Ser.T. di Enna, Nicosia e Piazza Armerina – hanno sempre avuto particolare attenzione al rapporto con l’utenza, i familiari, le comunità locali, le organizzazioni del terzo settore, i comuni e i servizi sociali del bacino di utenza.

Ancor prima dell’approvazione del P.S.R. 2011-2013 e del Piano strategico per la salute mentale da parte dell’Assessorato della Salute con decreto 27.04.2012, il D.S.M. e i suoi servizi hanno implementato le loro attività secondo l’ottica metodologica e sostanziale della Salute Mentale di Comunità indicata dalla Regione quale prospettiva nel cui ambito tutti i D.S.M. regionali devono orientare le proprie azioni.

In questo senso, il D.S.M., i suoi servizi e gli operatori tutti hanno progressivamente maturato, soprattutto nell’ultimo quindicennio, una cultura di fondo, centrata sull’attenzione alla persona in carico al servizio ed ai rispettivi familiari, soprattutto in considerazione del loro stato di sofferenza,  che, in talune situazioni, li rendono non in grado di esprimere compiutamente i propri diritti. E, quindi, alla personalizzazione ed umanizzazione degli interventi socio-sanitari in un’ottica curativa, riabilitativa e di promozione della salute mentale nel rispetto della privacy.

Consapevoli della necessità di collegare strettamente il livello dell’intervento clinico con il livello dell’intervento comunitario, il D.S.M. e i suoi servizi hanno promosso il coinvolgimento e la partecipazione di tutti i soggetti istituzionali delle comunità locali. In questo senso, pur in assenza del Piano Sanitario Regionale, il D.S.M ha promosso, già nel 2005 e nel 2007, due Patti per la Salute Mentale, sottoscritti e condivisi dagli attori più significativi delle comunità locali bacino di utenza, che hanno indubbiamente favorito l’incremento quali-quantitativo dei rapporti di collaborazione e, quindi, il miglioramento dei servizi per la salute mentale. In questa direzione, il D.S.M. ha via via elaborato linee guida e procedure in relazione alle varie ed articolate tipologie di attività e prestazioni offerte dai tre servizi dipartimentali del D.S.M., per garantire livelli di assistenza uniformi e ad elevato standard qualitativo in tutto il territorio aziendale.

Più recentemente, il D.S.M. e i suoi servizi hanno promosso e implementato un percorso partecipato e diffuso in tutte le comunità locali dei venti Comuni afferenti all’A.S.P. di Enna, che ha coinvolto più di cento soggetti istituzionali (Comuni, Distretti socio-sanitari, Provincia regionale, Ufficio provinciale del lavoro, ex Provveditorato agli studi, enti della formazione professionale, Comitato consultivo aziendale, associazioni ed imprese del Terzo Settore), finalizzato alla costituzione, nel 2012, del Comitato zonale per la Salute Mentale, quale struttura permanente di supporto attivo e propositivo, con il compito di favorire la presa in carico comunitaria dei problemi correlati alla salute mentale ed, in primo luogo, delle persone, minori e adulti, con problemi psichici, mentali e di dipendenza patologica. Il Comitato zonale per la Salute Mentale, dotato di una propria autonomia funzionale e di un proprio Regolamento, è coprotagonista della costruzione del Piano di azione locale per la Salute Mentale e della sua concreta implementazione.

La presente Carta dei diritti e dei doveri della persona utente dei servizi socio-sanitari del D.S.M. – elaborata dalla Direzione del D.S.M. con il supporto attivo del sociologo dott. Giuseppe Serrafiore, sottoposta al vaglio dei servizi e delle unità operative, approvata dal Comitato del D.S.M. e che, prossimamente sarà sottoposta all’attenzione del Comitato zonale per la Salute Mentale per la sua definitiva ratifica, avendo come riferimento più generale anche i Piani di comunicazione e umanizzazione che al riguardo sono stati adottati dall’A.S.P. di Enna, su precise disposizioni normative regionali – rappresenta il riferimento costitutivo ed orientativo delle politiche in materia di tutela, cura e promozione della salute mentale da attuare nei vari ambiti comunitari del bacino di utenza dell’A.S.P. di Enna. Essa si fonda sui seguenti principi/valori: centralità della persona utente, la soddisfazione dei suoi bisogni di salute, il riconoscimento dei suoi diritti, la promozione della persona quale valore aggiunto, primario e irrinunciabile di ogni intervento di carattere preventivo, terapeutico e riabilitativo. In questo senso, mira a far sì che tutti i servizi del D.S.M. nelle loro articolazioni territoriali riconoscano, nelle loro modalità di intervento, la persona utente come:

  • un soggetto portatore di esperienze che vanno considerate insieme ai valori etici e alle evidenze scientifiche;
  • un soggetto di decisione, cui riconoscere il ruolo di protagonista nei processi di terapia e riabilitazione, insieme ai propri familiari;
  • un interlocutore fondamentale nell’organizzazione e nel funzionamento dei servizi.

Nel contempo, tutti i servizi del D.S.M. devono garantire il coinvolgimento delle persone in tutte le fasi del percorso diagnostico-terapeutico-riabilitativo, sostenendo la loro capacità di scelta di decisione e acquisendo il consenso informato circa gli obiettivi e i metodi di trattamento.

Questa Carta accorpa ed integra, anche, linee guida e procedure che, nel tempo, sono state definite per favorire l’implementazione di buone prassi nel rapporto tra gli operatori dei servizi del D.S.M. e le singole persone e i familiari in carico, nonché con i vari soggetti istituzionali del pubblico e del privato sociale delle comunità locali dell’A.S.P. di Enna, sulla base delle esigenze e dei bisogni espressi dalle stesse persone-utenti e/o dalle associazioni di riferimento (Associazione dei familiari, Tribunale per i diritti del malato, Comitato consultivo aziendale, in primo luogo), rilevati dagli stessi operatori ed anche attraverso il questionario sulla qualità dei nostri servizi del D.S.M., da qualche anno proposto liberamente a tutte le persone fruitrici in forma anonima, nonché sulla base degli stimoli che ci provengono dal percorso intrapreso con l’Audit Civico.

Il D.S.M. fa proprie le raccomandazioni di cui all’Accordo sancito dalla Conferenza Stato-Regioni, rep. Atti n. 137/CU del 13.11.2014 “Definizione dei percorsi di cura da attivare nei dipartimenti di salute mentale per i disturbi schizofrenici, i disturbi dell’umore e i disturbi gravi di personalità” e si impegna ad adottare i conseguenti provvedimenti necessari, allorquando la Regione Siciliana, recependolo, darà disposizioni più specifiche per la sua più concreta attuazione.

 

dott. Giuseppe Cuccì

                                            DIRETTORE D.S.M. ENNA

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