Mostra la lista degli articoli in questa sezione
social responsability

Donatella Chiodo – La Responsabilità Sociale nelle Organizzazioni Non Profit

Print Friendly, PDF & Email
(Ultimo aggiornamento: 3 Maggio 2018)

Scarica documento da sito esterno

Dagli anni 60 ad oggi il profilo aziendale delle organizzazioni non profit ha visto una profonda trasformazione: l’informalità e la militanza hanno lasciato il posto al perseguimento di sempre più alti livelli di efficienza ed efficacia; i soggetti locali tendono da semplici beneficiari a diventare protagonisti del proprio presente e futuro.

In particolare, nell’ultimo decennio, nonostante la diminuzione dei fondi ministeriali per la cooperazione allo sviluppo, le organizzazioni non profit sono riuscite ad incrementare il proprio volume di attività facendo leve sul rapporto diretto con i partner locali, sulla capacità di mobilitare risorse finanziarie della società civile, degli enti locali e dell’unione europea, e sul crescente coinvolgimento di persone qualificate all’interno dei propri progetti.

Lo scopo principale del presente lavoro è stato quello di verificare, attraverso l’analisi di un caso empirico, l’applicazione della responsabilità sociale nel settore non profit.
La responsabilità sociale suggerisce al non profit di interrogarsi sui modelli di gestione e sugli investimenti che servono per differenziarsi all’interno di un mercato in cui una serie di attori con cultura e struttura differente si troveranno a competere.
La responsabilità sociale nelle organizzazioni non profit ed in particolare nelle associazioni, viene ricondotta alla sua capacità di perseguire in modo efficace ed efficiente la propria mission istituzionale nel rispetto di criteri di qualità, di inclusione e di reciproco riconoscimento degli interessi di tutti gli stakeholders.
Anche per le organizzazioni non profit esiste però una responsabilità che si estende oltre la mission per il perseguimento della quale l’organizzazione è stata costituita. Condividendo tale impostazione, emerge nelle organizzazioni non profit un finalismo aziendale il cui cuore è costituito da una mission strettamente giuridico-istituzionale” che costituisce la ragione per cui un’organizzazione è stata istituita ed è retta, a cui si legano sinergicamente altri obiettivi, non strettamente riconducibili allo scopo costitutivo, ma altrettanto importanti per ottenere la necessaria legittimazione ad operare.

Tale “meritorietà ” è strettamente connessa alla coerenza tra finalità dichiarate ed attività effettivamente poste in essere.
Acquisire meritevolezza e mantenere detta condizione significa prima di tutto comunicare, in termini economici e sociali, con una pluralità di “pubblici” variamente composti e interessati, secondo un linguaggio capace di:

  • rendere evidente la missione solidaristica perseguita;

  • dimostrare i momenti decisionali ed operativi attraverso i quali si definiscono i percorsi strategici implementati;

  • qualificare e quantificare gli esiti dei percorsi scelti illustrandone i livelli dei risultati raggiunti

  • confermare/ ridefinire, attraverso l’analisi dei risultati raggiunti,mission e posizionamento strategico.

Le motivazioni che spingono ad agire conformemente al criterio di responsabilità sociale fanno leva sull’aspetto reputazionale.
Affinché il meccanismo della reputazione possa partire, e tramutarsi in vantaggio competitivo, deve esserci il committment dell’organizzazione, oltre ad essere verificabile e quindi osservabile.
Le organizzazioni non profit devono costruire una relazione di fiducia anche attraverso gli strumenti della comunicazione sociale e della trasparenza nei confronti dei diversi stakeholders.
La possibilità di informare gli stakeholder sul reale perseguimento delle condizioni di efficacia sociale ed efficienza gestio nale attraverso parametri ed indicatori chiari e comprensibili assume infatti rilevanza strategica in quanto dal consenso sociale consegue l’ottenimento delle fonti di finanziamento a titolo gratuito, necessarie, in molti casi, a permettere all’organizzazione non profit di sopravvivere ed autosvilupparsi

Condividi...