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Centro Salute Mentale Chieti

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(Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2018)

Direttore Marco Alessandrini
Telefono 0871.358908
E-mail marco.alessandrini@asl2abruzzo.it

Telefono unità operativa 0871.358908
Fax unità operativa 0871.358923
E-mail di riferimento unità operativa csm.chieti@asl2abruzzo.it

Ubicazione
Viale Amendola, 47 – Chieti

Orari di accesso
Dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 20;
Sabato dalle ore 8 alle ore 14.

Coordinatore infermieristico
Gianfranco Tamagnini
Telefono 0871.358924
E-mail gianfranco.tamagnini@asl2abruzzo.it
Referente: Lucia D’Alfonso

Medici della struttura

Il CSM di Chieti dedica le seguenti attività generali di base alla massima promozione, nei pazienti, di processi di ripresa psicologica, sociale e lavorativa:

PROGETTO BENESSERE (a partire da APRILE 2018) – Monitoraggio periodico, in collaborazione con l’Ambulatorio di Diabetologia e Malattie del Ricambio dell’Ospedale SS. Annunziata di Chieti, del peso e dei parametri cardiometabolici per pazienti con problemi correlati (sovrappeso, diabete, ecc.), abbinando programmi di cambiamento dello stile alimentare e di vita.

GRUPPO DI AUTO-MUTUO-AIUTO TRA PARI (a partire dal 2016) – Gruppo settimanale per pazienti condotto secondo la metodica dell’Auto-Mutuo-Aiuto, con la partecipazione di due Infermieri facilitatori provvisti di formazione specifica.

GRUPPO DI RIMEDIO COGNITIVO (a partire dal 2017) – Due gruppi settimanali, il primo ad alta intensità riabilitativa, il secondo finalizzato al mantenimento delle capacità, condotti secondo le più innovative metodiche di Cognitive Remediation (Rimedio Cognitivo), basandosi in particolare sul software informatico “Cogpack”, per la massima ripresa delle capacità cognitive e relazionali-affettive; la conduzione e la facilitazione sono svolte da Infermieri provvisti di formazione specifica.

GRUPPO MULTI FAMILIARE (a partire da LUGLIO 2018) – Gruppi settimanali per i familiari dei pazienti (max 6 partecipanti per gruppo), condotti da una Psicologa e da un Infermiere, entrambi con formazione specifica; l’obiettivo è dare voce alle difficoltà dei familiari e guidarli nella gestione quotidiana del paziente; la metodica utilizzata integra gli approcci psicoeducazionale e psicoanalitico.

SUPERVISIONE INFERMIERI (a partire da FEBBRAIO 2018) – L’équipe degli Infermieri territoriali, e l’équipe degli Infermieri e degli altri Operatori del Centro Diurno, effettuano con due distinti supervisori esterni di formazione psicoanalitica incontri settimanali, al fine di migliorare l’approccio ai pazienti, la capacità terapeutica, l’ “atmosfera” relazionale interna all’équipe.

SUPERVISIONE MEDICI (a partire da GIUGNO 2018) – Come già le équipe degli Infermieri, anche l’équipe dei Medici Psichiatri e degli Psicologi effettua, con un supervisore esterno di formazione psicoanalitica, incontri settimanali rivolti a migliorare l’approccio ai pazienti, la capacità terapeutica, l’ “atmosfera” relazionale interna all’équipe.

PSICOTERAPIE INDIVIDUALI TIROCINANTI PSICOLOGI O MEDICI (a partire dal 2015) – Tramite convenzioni attivate dalla ASL con Scuole private di Specializzazione in Psicoterapia riconosciute dal MIUR, gli iscritti Psicologi o Medici svolgono, previa selezione e autorizzazione da parte del Direttore del CSM e dell’Ufficio Formazione della ASL, il tirocinio obbligatorio in Psicoterapia; permettono dunque al CSM di offrire, in aggiunta e integrazione alle psicoterapie individuali svolte dalle Psicologhe del Servizio, psicoterapie individuali cosiddette brevi di durata massima di 3 anni, sotto la supervisione del tutor aziendale (il Direttore del CSM), del Medico Psichiatra referente del paziente e del supervisore interno alla Scuola; gli orientamenti includono Scuole ad indirizzo psicoanalitico e cognitivo-comportamentale, e sono quindi queste le due tipologie di psicoterapia breve offerte.

IN CORSO DI ATTIVAZIONE:

GRUPPO SHIATSU (inizio previsto: settembre/ottobre 2018) – Gruppo condotto da un Operatore Shiatsu esterno, certificato ed esperto, con precedente esperienza in ambito psichiatrico, finalizzato, attraverso la metodica della digitopressione unita alla relazione tra i partecipanti, al ristabilimento di una piena coscienza ed esperienza della sensorialità e del corpo, base indispensabile per la ristrutturazione del Sé e di una migliore qualità di vita.

INSERIMENTO ETEROFAMILIARE (inizio possibile: 2019) – L’inserimento temporaneo di pazienti presso Strutture Psicoriabilitative Residenziali, al fine di svolgere programmi intensivi di riabilitazione o di ottenere contenimento in periodi di difficile autogestione delle capacità e degli impulsi, comporta un distacco dai normali contesti di vita e dagli effetti facilitanti e socializzanti da questi prodotti. Sulla scia di esperienze internazionali e nazionali, il progetto prevede perciò, come alternativa al tradizionale ricorso a Strutture Residenziali, l’inserimento temporaneo del paziente, a fini riabilitativi, presso comuni famiglie disposte ad accoglierlo, selezionate e formate dagli Operatori del CSM, i quali contemporaneamene svolgono continuo monitoraggio e supporto.

 

Accoglienza degli utenti
Referente: Matilde Pagano (E-mail matilde.pagano@asl2abruzzo.it)

L’area dell’accoglienza rappresenta il nucleo operativo centrale dell’intera attività del servizio. L’accoglienza è luogo di interazione tra la domanda individuale dell’utente e il servizio oltre che il momento in cui si determinano i processi di inclusione o esclusione di domande. Essa deve essere considerata come parte di un processo più ampio dove si realizzano la conoscenza reciproca tra il cittadino e il servizio, la prima raccolta di informazioni e il luogo dove si pongono le basi per la relazione tra la persona e il servizio e per l’eventuale avvio del processo di aiuto. Rappresenta l’area del servizio in cui si mettono in gioco gli aspetti emotivi che la persona e l’operatore portano nell’incontro; pertanto, non può essere caratterizzata da modalità burocratizzate e routinarie ma necessita di un elevato grado di empatia e cordialità tali da consentire alla persona di sperimentare un’esperienza positiva. Lo stile relazionale dell’accoglienza, la capacità di ascolto dell’operatore e la comunicazione non verbale determinano il clima che consentirà o meno di creare con l’operatore e con il servizio quella vicinanza tale da permettere la costruzione della fiducia necessaria a dare spazio alla capacità risolutiva delle persone nell’affrontare le loro sofferenze e difficoltà. L’accoglienza si concretizza in tutti gli interventi che hanno l’obiettivo di raccogliere le informazioni utili a comprendere la situazione di disagio, di attivare eventuali interventi di urgenza e di porre le basi per le successive strategie di intervento. Essa può avere tre diverse finalità:

  • Presa in carico: può essere definita come un progetto condiviso e concordato con le persone coinvolte ed interessate che ha come obiettivo principale quello di valorizzare e promuovere la partecipazione e le potenzialità, anche se residue, dei soggetti coinvolti.
  • Consulenza:
  • Filtro: attività che ha lo scopo di mettere in contatto la persona con le risorse di cui il servizio non dispone e che si realizza attraverso l’orientamento del cittadino verso il contesto più adeguato e maggiormente in grado di fornire risposte congrue alla sua richiesta;

Accettazione degli utenti
Il Centro di salute di mentale, come da normativa vigente, prevede l’accesso diretto. Ovvero il cittadino può accedere anche senza l’impegnativa del medico prescrittore (Piano Operativo Regionale per il contenimento delle Liste D’Attesa di cui alla Delibera n. 9 del 03/02/2015 dell’Agenzia Sanitaria Regionale). In caso di accesso diretto sarà compito del medico della struttura erogatrice che effettua la prestazione prescriverla. L’accesso diretto non esonera l’utente dalla verifica della disponibilità alla prestazione ed al pagamento del ticket, fatte salve le eventuali esenzioni. L’utente dovrà verificare la disponibilità telefonicamente o recarsi direttamente  presso gli sportelli del Centro unico di prenotazione della Asl (in caso di prima visita) e/o presso il Centro di salute mentale stesso.

Il Centro unico di prenotazione è deputato a gestire con efficienza le richieste per l’utenza e a pianificare l’erogazione delle prestazioni; attraverso tale strumento, il cittadino può prenotare la prima visita psichiatrica, mentre, per la visita di controllo è fissata di volta in volta dallo specialista. La regolarizzazione delle impegnative può seguire due diverse procedure:

  • Non esenti: l’impegnativa deve essere regolarizzata, prima della visita, presso uno degli sportelli Centro unico di prenotazione dell’Asl Lanciano- Vasto- Chieti e consegnata al personale del servizio il giorno dell’appuntamento;
  • Esenti: potranno recarsi al servizio e regolarizzare all’interno dello stesso gli aspetti amministrativi della prestazione in quanto il Centro di salute mentale di Chieti svolge le funzioni di Centro unico di prenotazione di II livello. 

Contatti
Telefono 0871.358908
Fax 0871.358923

Personale
Matilde Pagano (assistente sociale)
Roberto Gentile (infermiere)

Personale di supporto
Giuliana Orsini (Oss)
Rosa Torto (Ota)

 

Servizio sociale
Il Servizio sociale svolge attività di supporto e di integrazione alle prestazioni cliniche esclusivamente per i pazienti in carico al servizio. Tra le funzioni principali:

  • Supporto alle problematiche sociali della persona e/o del suo contesto familiare e sociale;
  • Sostegno ai progetti riabilitativi individualizzati;
  • Interventi di rete con le altre istituzioni presenti sul territorio;
  • Supporto al personale medico per l’individuazione di programmi e setting assistenziali.

Lucia Di Ciccio (E-mail lucia.diciccio@asl2abruzzo.it)
Matilde Pagano (E-mail matilde.pagano@asl2abruzzo.it)

Attività del centro
Il Centro di salute mentale di Chieti offre prestazioni, interventi e programmi per le persone con disturbo psichico. Essi sono:

  • Visita ambulatoriale: può trattarsi di prima visita, anche come semplice consulenza, in sede o presso servizi sanitari e reparti o al domicilio del paziente o di visite successive di verifica dell’andamento del programma terapeutico.
  • Attività in gruppo: incontri programmati con utenti su temi specifici allo scopo di individuare punti di forza e di auto-aiuto nel gruppo dei pari. I gruppi sono condotti da infermieri del servizio e supervisionati da terapeuti esperti.

 

Attività territoriale
L’ambito territoriale del Centro di salute mentale di Chieti comprende i Comuni di Chieti, Bucchianico, Casacanditella, Casalincontrada, Fara Filiorum Petri, Guardiagrele, Pennapiedimonte, Pretoro, Rapino, Roccamontepiano, San Giovanni Teatino e San Martino sulla Marrucina. Si esprime attraverso la presa in carico del paziente conseguente ad un’attenta ed analitica valutazione dei bisogni di cura espressi. L’intensità dei programmi territoriali varia da persona a persona ed è continuamente rivalutata dall’equipe di riferimento. Essa si avvale di diversi strumenti di intervento:

  • Terapia farmacologica e psicologica;
  • Intervento medico ed infermieristico domiciliare sull’utente e i suoi contesti;
  • Intervento psicologico di tipo psico-diagnostico o di tipo psico-terapeutico e riabilitativo;
  • interventi di assistenza sociale.

Al suo interno operano psichiatri che hanno una seconda formazione e/o specializzazione nel campo delle psicoterapie, allargando lo spettro dell’intervento clinico con metodi di psicoanalisi, di terapia cognitivo-comportamentale e di terapia sistemico-relazionale della famiglia. Inoltre, tale attività territoriale permette di verificare le condizioni di adattamento dell’utente nei vari contesti e di promuovere una cultura preventiva del disagio mentale lì dove questo tende maggiormente a prodursi.

Responsabile: Bianca Piccirilli – Telefono 0871.358908
Dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle 20.00.
Sabato dalle ore 8 alle 14.

Infermieri territoriali
Tel. 0871.358903
Lorenza Amoroso
Angela Annicchiarico
Lidia Ciccone
Antonio D’Alonzo
Luciano Giurastante
Carla Gizzarelli

L’attività psichiatrica di competenza del Centro di salute mentale di Chieti si svolge anche a livello distrettuale:
Referente Claudio Cignarale

  • Giovedì ore 8.00 – 14.00 (Centro di salute mentale di Chieti)
    Venerdì ore 8.00 – 14.00 (Centro di salute mentale di Chieti)

Inoltre, il Centro di salute mentale di Chieti presta attività specialistica presso il Distretto sanitario di Guardiagrele:
Referente Bianca Piccirilli
Mercoledì dalle ore 8 alle ore 14.

Servizio di psicologia
Referente Mirella Salvatore
Dal lunedì al sabato dalle ore 8 alle ore 14.

Il servizio di psicologia si pende cura dei bisogni psicologici ai quali risponde svolgendo attività ambulatoriale diretta, domiciliare e/o di natura consulenziale (diagnostica e terapeutica) riservata ad utenti adulti presi in carico per competenza psicopatologica e territoriale (*) o presa in cura per psicoterapia individuale e/o sostegno psicologico, in collaborazione con tutti i Servizi del Centro di salute mentale.
(*) L’ambito territoriale del Servizio di Psicologia del Centro di salute mentale di Chieti comprende i Comuni di Chieti, Bucchianico, Casacanditella, Casalincontrada, Fara Filiorum Petri, Guardiagrele, Pennapiedimonte, Pretoro, Rapino, Roccamontepiano, San Giovanni Teatino e San Martino sulla Marrucina.

Eroga le prestazioni di seguito elencate:

  • Colloquio psicologico clinico;
  • Psicoterapia individuale;
  • Sostegno psicologico;
  • Colloqui con i familiari;
  • Psicodiagnostica (*);
  • Riunione d’equipe nei giorni di martedì e venerdì per:
    • Monitoraggio dei nuovi ingressi (valutazione presa in carico e/o presa in cura);
    • Discussione dei casi clinici con intervento specialistico di tutte le figure professionali che hanno in carico il caso clinico.
  • Soddisfa le richieste di consulenza psicologica nei Reparti dell’Ospedale di Colle dell’Ara;
  • Effettua attività di formazione:
    • Soddisfa la richiesta di tirocinio per laureati in Psicologia (secondo convenzione tra Asl edUniversità);
    • Soddisfa la richiesta di tirocinio per specializzandi in Psicoterapia ad orientamento psicoanalitico (secondo convenzione tra Asl e Scuola di Specializzazione);
    • Supervisione settimanale dopo i colloqui clinici per i nuovi ingressi, ai quali i tirocinanti partecipano come uditori, finalizzato al programma di intervento di cura (Lunedì 12.30).

(*) La Psicodiagnostica è riservata:

  • Ai pazienti presi in carico e in cura dal servizio (ad uso clinico);
  • Affido ed adozione.

Inoltre, si precisa che per quanto concerne le certificazioni non incluse nei LEA, il primo martedì di ogni mese è attiva una corsia riservata:

  • Ai pazienti indigenti in carico al servizio;
  • Ai pazienti con doppia diagnosi;
  • Ai pazienti con D.C.A. (inserimento in struttura).

Modalità di accesso
Si accede al servizio su richiesta individuale e/o tramite presentazione della richiesta del medico di famiglia e/o dello specialista. Il pagamento del ticket avviene tramite il Centro unico di prenotazione per i non esenti.

 

Attività ambulatoriale in regime di libera professione intramoenia (A.L.P.I.)
Referente Mirella Salvatore.

Psicologo –  psicoterapeuta ad orientamento analitico – psicodiagnosta.
Si riceve per appuntamento il martedì dalle 14.30 alle 20.00.

Si effettuano test psicodiagnostici che concorrono a certificazioni non incluse nei LEA (accertamento invalidità civile, disabilità ed handicap, idoneità alla guida, idoneità al porto d’armi, ogni altra certificazione ad uso assicurativo o medico-legale).

Per prenotazioni rivolgersi al Centro unico di prenotazione aziendale.

 

Centro di riabilitazione psichiatrica
Contatti
Telefono: 0871.358913
E-mail: centrodiurno.chieti@asl2bruzzo.it

Orario di apertura
Lunedì, mercoledì e venerdì
dalle ore 8.00 alle ore 14.00

Martedì e giovedì
dalle 8.00 alle 14:00 e dalle 14:30 alle 17.30

Responsabile
Livia Caronti

Operatori
Gabriella Carrera
Giusi Di Giulio
Marina Maria Salerni
Ernesto Valeri

 

Centro di riabilitazione psichiatrica
Il Centro di riabilitazione psichiatrica (o Centro diurno psichiatrico) è una struttura semi-residenziale che accoglie persone affette da patologia psichiatrica di età compresa tra i 18 e i 55 anni inviate dal Centro di salute mentale.
Il Centro promuove programmi riabilitativi individualizzati e finalizzati al recupero delle competenze sociali, cognitive ed emotive orientate sia al reinserimento sociale e/o lavorativo sia al mantenimento e al potenziamento delle abilità residue.
Per ciascun utente l’equipe riabilitativa definisce un intervento mirato e specifico volto alla ripresa di competenze e di ruolo (Recovery).

L’intervento riabilitativo individualizzato prende in considerazione:

  • la tipologia dell’utenza;
  • l’osservazione e la valutazione del livello di funzionamento;
  • la pianificazione degli interventi sui quali incentrare il lavoro riabilitativo;
  • l’attenzione sull’ambiente familiare e sociale per ridurre gli elementi di stress e promuovere strategie di coping;
  • l’attivazione e il sostegno ai processi di Recovery;
  • l’analisi delle risorse del territorio atte a favorire inserimenti sociali e lavorativi.

Il Centro di Riabilitazione Psichiatrica, in linea con i principi dell’EBP (Evidence Based Practice), segue due linee operative distinte in:

  • riabilitazione primaria, ovvero un modello di intervento precoce attuato sia su pazienti psichiatrici all’esordio e sia su quelli con disabilità lieve e moderata. L’obiettivo è quello di: ridurre i sintomi, potenziare le competenze cognitive, emotive e relazionali e favorire l’inclusione sociale e lavorativa;
  • riabilitazione secondaria, ovvero un modello di intervento focalizzato su pazienti con disabilità psichiatrica grave e persistente con rilevanti deficit cognitivi e privi da molto tempo di un ruolo valido e riconosciuto. L’obiettivo è il mantenimento delle funzioni cognitive, il recupero delle competenze sociali per evitare il rischio di grave deterioramento, di isolamento domiciliare e/o di istituzionalizzazione.

Le attività svolte
Il Centro di riabilitazione psichiatrica svolge le attività riabilitative sia all’interno delle proprie strutture e sia negli ambienti della comunità in forte sinergia con le istituzioni del territorio e del  privato sociale (associazioni di volontariato, associazioni di categoria, cooperative sociali, associazioni di famigliari, ecc.).

Nello specifico interviene con:

  • training di Apprendimento di Competenze Sociali;
  • training di rimedio cognitivo;
  • attività espressive;
  • Social Skill Training;
  • training cognitivo-comportamentali;
  • psicoeducazione famigliare;
  • gruppi di auto-mutuo-aiuto per utenti;
  • gruppi per famigliari;
  • tirocini formativi;
  • programmi riabilitativi supportati in borsa lavoro;
  • programmi di supporto e di monitoraggio all’inserimento lavorativo;
  • programmi di supporto abitativo;
  • programmi di supporto alla ripresa degli studi;
  • attività di sensibilizzazione, di formazione e di progettazione sulle tematiche relative alla salute mentale;
  • attivazione di partenariati con Enti e Cooperative sociali del territorio;
  • supporto e collaborazione alle attività di ricerca.

Per la valutazione degli esiti e della qualità degli interventi riabilitativi  il Centro di riabilitazione si avvale di strumenti standardizzati riconosciuti e accreditati dalla comunità scientifica.

 

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