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Favorire interesse, favorire comprensione – Strategie motivazionali ed educazionali in un programma Evidence-based

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(Ultimo aggiornamento: 20 Marzo 2018)

Gli operatori fanno uso di specifiche abilità cliniche per aiutare gli utenti ad imparare le informazioni e le abilità nel curriculum di un programma IMR o WSM; queste abilità includono strategie motivazionali ed educazionali

Strategie motivazionali

Le strategie motivazionali si riferiscono alla domanda fondamentale sul perché gli utenti  dovrebbero essere interessati ad apprendere le informazioni e le abilità comprese nel curriculum IMR o WSM; se gli utenti non considerano l’apprendimento di certe informazioni e abilità come cosa rilevante, essi non saranno motivati all’apprendimento.

Non dare mai per scontato che gli utenti siano motivati ad apprendere e sviluppare abilità di Recupero; sviluppare tale motivazione è fattore critico per insegnare ogni argomento del curriculum IMR o WSM; per questa ragione per ogni punto del curriculum vengono suggerite strategie motivazionali specificamente adattate all’argomento in questione.

In generale le strategie motivazionali implicano aiutare gli utenti a considerare come l’apprendimento di informazioni ed abilità dal curriculum IMR o WSM gli darà beneficio e li favorirà nel conseguimento dei loro personali obiettivi di Recupero.

Come discusso in altri punti, fissare e perseguire personali obiettivi di recupero è componente critica di un programma IMR o WSM; tu puoi coinvolgere gli utenti ed aiutarli a divenire motivati creando connessioni fra gli obiettivi personali di recupero di un utente e le informazioni e abilità contenute nel curriculum IMR o WSM.

L’uso di strategie motivazionali è un processo continuo che si svolge attraverso tutto il programma IMR o WSM; fa’ uso di queste strategie per collaborare con l’utente nel suo personale processo di Recupero.

La motivazione può comparire e sparire nel tempo, soprattutto se l’utente percepisce i propri obiettivi come distanti e difficili da conseguire; per aiutare l’utente sostieni attivamente la sua motivazione, infondi fiducia che egli possa raggiungere i suoi personali obiettivi di Recupero; da’ sostegno all’ottimismo, alla fiducia in sé, al senso di autoefficacia dell’utente.

Usa uno stile di insegnamento interattivo, non didattico

Insegnare in uno stile interattivo rende l’apprendimento interessante e vivace; l’apprendimento interattivo implica frequenti pause mentre si presentano le informazioni per riscontrare le reazioni e i punti i vista degli utenti; parla di quello che le informazioni vogliono significare e rispondi ad ogni domanda che potrebbe sorgere; uno stile di insegnamento interattivo trasmette agli utenti che essi hanno importanti contributi da dare al processo di apprendimento e che tu sei interessato a quello che stai dicendo.

Presenta il materiale in tono conversazionale riassumendo i punti chiave e dando esempi rilevanti; evita la monotonia di avere una sola persona che parla; invece considera di far leggere a turno i paragrafi del libro di lavoro; tieni a mente che mentre alcuni utenti potrebbero essere lieti di leggere a voce alta, altri potrebbero avere abilità di lettura minime e potrebbero imbarazzarsi nel farlo.

Ad ogni modo la comunicazione dovrebbe essere bidirezionale tra te e l’utente; non dovrebbe sembrare mai una lezione; la gente impara processando attivamente le informazioni in una discussione con qualcun altro; a seconda delle conoscenze precedenti di un utente riguardo l’argomento del materiale, considera di chiedergli di leggere il materiale prima della sessione e di usarlo nella sessione per la discussione.

Controlla la comprensione della informazione da parte degli utenti

Quanto spesso venga controllata la comprensione delle informazioni da parte degli utenti può variare da persona a persona; evita di rivolgere domande del tipo si/no; fa in modo che gli utenti riassumano la informazione con parole proprie; ascoltali mentre espongono quanto hanno capito dei concetti di base, in modo da individuare quali sono le aree di comprensione e quali necessitano invece di chiarificazione.

Controlla il materiale (evidence-based Kit) per trovare domande tagliate per ogni argomento, le quali potresti passare in rassegna per monitorare la comprensione.

Spezza la informazione in piccole unità

Alcuni problemi di salute mentale o abuso di sostanze potrebbero provocare disabilità nelle funzioni cognitive da cui potrebbe derivare un più lento ritmo di elaborazione delle informazioni e la necessità di presentare l’informazione in unità molto piccole; presentare piccole quantità di informazione alla volta e facendo pause frequenti per controllare la comprensione consente agli utenti di apprendere col loro proprio passo; considera di semplificare i punti principali invece di estrarre direttamente dal materiale.

Periodicamente ripassa informazioni che hai già spiegato

Adopera queste strategie per ripassare le informazioni:

  • Riassumi l’informazione dopo che è stata discussa;
  • Invita gli utenti a riassumere l’informazione che è stata discussa;
  • Crea connessioni fra quanto precedentemente imparato e la nuova lezione;
  • Eventualmente chiedi agli utenti di ripassare sezioni del materiale come “compito a casa”.

In aggiunta inizia ogni sessione IMR con un breve sommario e discuti dell’informazione ed una discussione riguardo l’informazione coperta nella sessione precedente; per controllare se gli utenti hanno ritenuto l’informazione e per rinforzare gli argomenti già discussi chiedi loro di riassumere quanto ricordato.

Adotta il linguaggio degli utenti per facilitare la comunicazione

Le persone hanno i loro propri modi di comprendere le loro esperienze e di considerare il futuro; più tu puoi parlare lo stesso linguaggio, più facile sarà creare connessioni ed evitare malintesi.

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