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FOCALIZZARSI SULLE RISORSE E SUI PUNTI DI FORZA DELLA PERSONA E’ COMPONENTE ESSENZIALE DELLA ASSISTENZA ORIENTATA AL RECOVERY – APPROCCIO FONDATO SULLE RISORSE VERSUS APPROCCIO FONDATO SUL DEFICIT

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(Ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2018)

In questo brano illuminante si sintetizza un poco l’essenza dell’approccio recovery-oriented; si evince il mutamento di atteggiamento richiesto all’operatore; da “riparatore” di carenze e dispensatore di soluzioni a supporter dello sviluppo delle risorse personali dell’utente; dal ruolo di guida in posizione di preminenza a quello di facilitatore in posizione di affiancamento.

>>L’approccio recovery-oriented parte da una domanda:

COME POSSIAMO LAVORARE ASSIEME PER RENDERE LA TUA VITA MIGLIORE?

In altre parole l’approccio al recovery prende in considerazione la vita della persona sotto tutti gli aspetti e chiede alla persona se lei sta vivendo la vita che desidera vivere; questa esperienza è altamente personale e dunque richiede un supporto molto personalizzato che possa attingere ai valori ed alle preferenze dell’individuo.

Operatori, supporters paritari, care givers, ed altri possono collaborare con le persone per identificare precocemente nella relazione cosa il recovery significhi per loro e per aiutarle a lavorare in direzione di tali obiettivi; tutto ciò dovrebbe includere una discussione riguardo le più estese aree della vita della persona come per esempio:

  • Riconnettersi con famiglia ed amici;
  • Trovare un lavoro;
  • Tornare a scuola;
  • Partecipare di più alla vita della comunità;

Un approccio orientato al recovery richiede ai servizi che essi, in un ruolo di supporto:

  • Credano nelle persone con cui lavorano a fianco, nelle decisioni che possono prendere e che esse possano recuperare il controllo delle proprie vite;
  • Apprendano quanto più possibile dalle persone disabilità psicosociale e/o dalle persone che hanno utilizzato i servizi in quanto essi hanno acquisito notevole conoscenza ed esperienza dalle esperienze vissute; per fare questo gli operatori e gli altri supporters hanno bisogno di riconoscere le persone con esperienza vissuta come “esperti” in relazione a sé stessi ed al proprio recovery; si richiede altresì a loro di riflettere sulle conoscenze, le abilità, i valori che dovrebbero fare propri per adempiere al ruolo e di considerare cosa si potrebbe richiedere loro di fare in modo differente all’interno di un framework di recovery.

Una parte essenziale del recovery per le persone è data dal fare buon uso delle proprie risorse e punti di forza; questo si può facilitare in vari modi:

  • Facendo una valutazione delle risorse e dei punti di forza (anziché dei deficit) della persona che usa i servizi, così come di quelli della famiglia, degli amici e dei partner di cura che supportano la persona;
  • Lavorando in un modo che riconosca i valori personali, sociali, culturali, spirituali, i punti di forza ed i desideri della persona;
  • Stabilendo una collaborazione con la persona come con la sua rete di supporto (con il consenso della persona) allo scopo di meglio comprendere e di meglio supportarla nel fare uso delle proprie risorse e dei propri punti di forza.

Troppo spesso i servizi si focalizzano sui problemi e le carenze delle persone; un approccio fondato sulle risorse (asset-based) è piuttosto differente e coinvolge la mobilizzazione delle abilità e delle conoscenze dell’individuo nonché le sue connessioni e risorse all’interno della comunità e delle organizzazioni.

APPROCCIO FONDATO SULLE RISORSE (Asset based approach)

  • Parte dalle risorse ed identifica opportunità e punti di forza;
  • Vede le persone come esperte del loro proprio recovery, capaci di assumere decisioni;
  • Richiede che gli operatori e gli altri supporters si muovano dall’essere “riparatori” all’essere facilitatori nel recovery;
  • Enfatizza la collaborazione e la co-produzione tra la persona interessata, gli operatori e gli altri supporters nel processo e nel percorso di recovery;
  • Enfatizza il ruolo della più estesa comunità e delle più vaste risorse organizzative;
  • Responsabilizza (empowers) le persone ad assumere il controllo delle loro vite e le supporta nello sviluppo del loro potenziale sottintendendo che esse stesse posseggano le risorse e le soluzioni.

APPROCCIO FONDATO SUL DEFICIT

  • Parte dalle deficienze e risolve i problemi
  • Fornisce un supporto che si limita al mandato specifico del servizio piuttosto che concentrarsi sulle necessità dell’individuo (centralità dei servizi piuttosto che centralità della persona);
  • Considera le persone come passivi recipienti di cura;
  • Considera i problemi ed i deficit come esistenti all’interno della persona di per sé e quindi tenta di “riparare” o “stabilizzare” la persona.>>

Scarica documento originale in inglese “Promoting recovery in mental health and related services”.
http://apps.who.int/iris/bitstream/handle/10665/254811/WHO-MSD-MHP-17.11-eng.pdf;jsessionid=D4BF7964B54DCAD70A237FE0DC436B18?sequence=1

 

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