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LE IMPLICAZIONI DELL’APPROCCIO AL RECOVERY PER LO STAFF ED I SERVIZI; CAMBIAMENTI E MIGLIORAMENTI RICHIESTI

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(Ultimo aggiornamento: 6 Agosto 2018)

La transizione al paradigma del recovery non può certo essere lasciata alla buona volontà e all’improvvisazione di questo o quell’operatore; si tratta di un approccio sistemico che deve essere abbracciato consapevolmente al livello di governance generale del servizio; si tratta di modificare il senso del servizio da una impostazione prevalentemente “ambulatoriale” e “segmentata” in cui differenti professionisti erogano servizi di tipo medico, psicologico, socioassistenziale, riabilitativo in modo sostanzialmente autonomo ed in contesti separati ad una impostazione globale e sistemica in cui lo Staff operi in modalità coordinata ed integrata avendo come fulcro l’utente ed il suo percorso invece che l’articolazione dei servizi e delle prestazioni di per sé; in questo senso si capisce come il servizio cessi di essere una semplice sommatoria di professionalità ma debba divenire un insieme sociale dotato di spiccata e regolare processualità comunicativa al proprio interno così come aperto all’esterno verso soggetti individuali e sociali in grado di facilitare ed arricchire il percorso di recovery dell’utente.

In questo contesto ovviamente rientra non solo il discorso della capacità di leadership della dirigenza o quello della formazione degli operatori, ma anche quello dei numeri e delle risorse a disposizione sia delle strutture che dei processi; in tal senso si capisce l’importanza delle associazioni per la salute mentale che devono esercitare la loro azione di pressione e lobbying a livello politico-amministrativo nonché a livello sociale di cultura e formazione di massa.

<<Quali sono le implicazioni dell’approccio al recovery per lo staff e per le pratiche del servizio? Quali sono i cambiamenti/miglioramenti richiesti?

Alcune risposte possono essere:

  • Supportare la responsabilizzazione (empowerment) delle persone ed il loro potere di assumere decisioni;
  • Supportare le persone a costruire la loro rete di supporto;
  • Fornire assistenza a connettere le persone con famiglia ed amici, in linea coi loro desideri;
  • Collegare le persone con i servizi alla salute rilevanti, inclusi i servizi di comunità;
  • Collegare le persone ad altri servizi e supporti nella comunità come servizi sociali e relative risorse, alloggi, agenzie per l’impiego, centri diurni, gruppi di supporto fra pari, associazioni di rappresentanza (advocacy) ed assistenza residenziale assistita;
  • Collegare le persone con opportunità di addestramento e formazione; per esempio addestramento professionale, impiego retribuito ed ogni altra forma di addestramento formativo e di abilità.
  • Promuovere ed incoraggiare il supporto fra pari (peer support) all’interno del servizio;
  • Creare un ambiente confortevole in cui le persone possano consultarsi con uno psichiatra o con altri operatori qualora lo desiderino;
  • Incoraggiare le persone a discutere riguardo i loro interessi, ad esprimere le loro opinioni, ad assumere la titolarità e la guida del loro personale piano di assistenza e di recovery e rispettare le loro scelte e decisioni;
  • Incoraggiare le persone ad identifica1re i loro obiettivi personali di recovery e, se del caso, costruire e seguire un progetto di recovery (recovery plan) da soli o con l’assistenza di persone di fiducia; rivisitare il progetto di recovery con regolarità ed aggiornarlo se necessario;
  • Dimostrare compassione e gentilezza;
  • Supportare le persone ad accedere a risorse spirituali, religiose e culturali qualora richiesto (per esempio gruppi di preghiera, funzioni religiose, trattamenti di cultura tradizionale).
  • Aiutare le persone ad accedere ad esperienze elevanti e terapeutiche come arte, musica, cultura, scrittura redazionale, auto-aiuto in linea con le loro preferenze;
  • Sopportare le persone nell’accesso ad opportunità e risorse sociali come luoghi ed eventi in cui incontrare amici;
  • Assicurare che le persone siano informate riguardo le differenti opzioni di trattamento ed assistenza al oro disposizione;
  • Incoraggiare le persone a sviluppare direttive anticipate (advance directives) che specifichino le opzioni che vogliano scegliere nel caso che esse siano incapaci di esprimere le loro scelte;
  • Connettere le persone con ogni rilevante programma psicosociale che potrebbe consentire loro di sviluppare abilità necessarie ai fini dell’impiego, della formazione e di altro;
  • Assicurare che lo staff sia addestrato riguardo i diritti delle persone e abbiano familiarità con gli standard internazionali dei diritti umani;
  • Assicurare che lo staff abbia le abilità di fornire consulenza, informazione, formazione , supporto alle persone ed alle loro famiglie e partner di cura;
  • Assicurare che lo staff abbia conoscenze riguardo i servizi e le risorse di comunità volti a promuovere la vita indipendente e l’inclusione nella comunità;
  • Essere aperti ad apprendere e a essere cambiati dalle persone con disabilità psicosociale e da ogni altra persona che utilizzi il servizio;
  • Riconoscere le persone come esperte per esperienza;
  • Coinvolgere le persone con disabilità psicosociale a tutti i livelli del servizio inclusi gestione e governance;
  • Accogliere il coinvolgimento delle famiglie, dei partner di cura, degli amici e di altri supporter nella pianificazione e nella erogazione del servizio;
  • Rendere il servizio accogliente ed amichevole per le persone che lo utilizzano ed i membri delle loro famiglie, i partner di assistenza, gli amici e gli altri supporters;
  • Adottare nel recovery un approccio che tenga conto del trauma, in cui si riconosca e si gestisca il trauma sperimentato da molte persone e dovuto ad abuso.

Riguardo questi punti alcuni, in particolare gli operatori della salute mentale potrebbero esprimere preoccupazione riguardo la carenza di tempo e di risorse per portare a termine tutte le azioni elencate; questo tema dovrebbe essere discusso apertamente ponendo l’accento sul fatto che le azioni di rappresentanza e lobbying sono le chiavi per operare cambiamenti e muoversi nella giusta direzione.>>

Scarica documento originale in inglese “QualityRights” dell’OMS : “Realising recovery and theright to mental health and related services ”

http://apps.who.int/iris/bitstream/handle/10665/254804/WHO-MSD-MHP-17.4-eng.pdf;jsessionid=A9F7EDF38D1EE4754E9859D04C1E06E1?sequence=1

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