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Progetto "Abitazione supportata" – Attività dell’Associazione

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(Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio 2019)

L’ideazione del progetto parte dal fatto che la salute  mentale  attraversa un periodo di trasformazione dei servizi e delle pratiche: da un la to vi è una crescente domanda da parte della nuova utenza psichiatrica con una vasta gamma di bisogni che si intersecano con altre forme  di disagio (tossicodipendenza, alcolismo, povertà, disoccupazione, immigrazione, disagio  giovanile, malattie degenerative nell’anziano  etc.),dall’altro l’utenza lungo assistita con disturbi mentali gravi necessita di percorsi riabilitativi personalizzati che facilitino il loro progressivo reinserimento sociale.

E’ necessario quindi dotarsi  di  nuovi  strumenti  operativi  che  vadano  ad  integrare  le  risorse  funzionali  ed  istituzionali  esistenti.  Da questo punto di vista appare cruciale la dimensione della casa e dell’abitare. Convivenze conflittuali, povertà, ristrettezza  degli  spazi  abitativi, incuria  e  degrado  sono  spesso  aggettivazioni  ricorrenti  nel  descrivere  le  condizioni  di  vita  di  nuclei  familiari  che  presentano  un  membro  affetto  da  disagio  mentale. E’ fondamentale, al  riguardo, dotarsi  di  strutture “leggere“, a  bassa  intensità  assistenziale, come  un  appartamento  supportato  capace  di  rispondere  ai  bisogni  emergenti  di  differenti  fasce  di  popolazione.

Tali  strutture  possono intercettare le necessità di persone che non riescono a stare in casa propria, o perché hanno iniziato un percorso riabilitativo in Comunità Terapeutica e perchè necessitano di sperimentare forme di autogestione abitativa.

Per quest’ultima tipologia di persone l’Appartamento Supportato rappresenta un’opportunità per consolidare le competenze sociali acquisite. La permanenza presso l’appartamento supportato ha comunque carattere temporaneo e rivolto a completare l’iter riabilitativo e di integrazione sociale.

Sulla base delle seguenti premesse appare di rilevante importanza la realizzazione di Appartamenti Supportati nel territorio della Val Vibrata in modo da consentire sia ai Servizi di salute mentale che ai Servizi sociali di possedere un’importante risorsa operativa che negli anni, se opportunamente utilizzata, è in grado di costituire una valida azione di ostacolo ai processi di cronicizzazione ed esclusione sociale dell’utente psichiatrico.

Gli utenti che saranno inseriti nei due appartamenti supportati devono essere residenti o domiciliati presso il territorio della Val Vibrata ed essere in trattamento presso il CSM dello stesso Comune (in quanto sofferenti di disturbo mentale) ma in grado di autogestirsi, essere in stato di buon compenso psichico, non essere dipendenti da sostanze alcoliche, stupefacenti e/o psicotrope, aderire al programma terapeutico riabilitativo concordato con il CSM.
Dovranno quindi governare la casa in modo autonomo e con la supervisione giornaliera del personale del CSM di Sant’Egidio V.ta.
Tale personale si occuperà inoltre dell’elaborazione dei piani individuali di trattamento e di tutte le azioni di interventi tendenti a favorire l’inserimento socio-lavorativo degli ospiti dell’Appartamento Supportato.

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