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Group-Coaching

La Learning Organization – Un ambiente predisposto all’apprendimento continuo

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(Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2019)

tratto da www.qualitiamo.com

Senza l’apprendimento, il saggio diventa sciocco; con l’apprendimento lo sciocco diventa saggio
(Confucio – filosofo cinese)
Impara come se non ne avessi mai abbastanza e rischiassi di perderti qualcosa
(Confucio – filosofo cinese)

Un’organizzazione capace di imparare dai propri errori, dalle esperienze fatte, dalla concorrenza, dall’utilizzo intelligente delle risorse e dalle lezioni di vita quotidiane è importantissima soprattutto in ambienti che cambiano rapidamente e che sono densi di problematiche e di opportunità da cogliere al volo.

Una learning organization è un’organizzazione che incoraggia l’apprendimento, promuovendo lo scambio di informazioni tra le persone e creando una forza lavoro sempre più comsapevole.
Agire in questo modo permette di avere un’organizzazione flessibile dove i lavoratori saranno più portati ad accettare nuove idee, cambiamenti e richieste di adattamento proprio perché condivideranno una vision comune. Peter Senge era solito dire che: “una learning organization è un’organizzazione nella quale le persone – a tutti i livelli – aumentano di continuo la capacità di produrre risultati, per i quali hanno un reale interesse“.

Attenzione, però, a non cadere nell’errore di credere che una learning organization faccia semplicemente più formazione di un’altra realtà. La formazione è fondamentale per sviluppare una nuova competenza ma la learning organization assicura di raggiungere livelli più alti in ciò che già si sa. Per riuscirci, occorre passare attraverso quattro livelli di apprendimento:

  • imparare dai fatti, dai processi e dalle procedure e provare a vedere se è possibile applicarlo in situazioni simili che differiscano per pochissime cose
  • apprendere nuove competenze che possano essere utili in situazioni dove non si sa come agire. In questo caso la formazione tradizionale o il supporto di un consulente esterno sono estremamente utili
  • imparare ad adattare ciò che si sa a situazioni più dinamiche dove occorre trovare una soluzione più articolata. Questa è una fase in cui è fondamentale la sperimentazione
  • imparare ad imparare per provare a progettare il futuro invece di adattarsi ad esso. In questa fase finale le vecchie conoscenze vengono messe in discussione da una nuova capacità critica di apprendimento

Gli aspetti chiave sui quali focalizzarsi per creare un’organizzazione in grado di imparare su base continua sono i seguenti:

  • apllicare le tecniche necessarie a misurare i punti di forza e i punti di debolezza, i successi e gli insuccessi dell’azienda
  • identificare le aree dove occorre migliorare
  • implementare tecniche che permettano di migliorare l’efficacia del lavoro svolto

La cultura alla base di un cambiamento così importante come quello rappresentato da un’organizzazione in formazione continua, però, non si improvvisa e non capita per caso. Imporre questo genere di percorsi in poco tempo equivale a creare paura, incertezza e confusione portando, in definitiva, al risultato opposto rispetto a quello che si vorrebbe ottenere.
Prima di avviare tutto questo discorso, dunque, è decisamente meglio predisporre un’organizzazione in una posizione di equilibrio tra cambiamento e stabilità, tra vecchio e nuovo. A questo punto, parte del lavoro riguarderà l’innovazione ma molto sarà relativo al mantenimento dei processi così come già operano. Un ambiente stabile, infatti, reagirà meglio ad una formazione di questo tipo rispetto ad uno precario.

Perché un’organizzazione inizi ad imparare dai propri errori e ad apprezzare i propri successi, è necessario che sappia – prima di tutto – valutarli. Per questo motivo è fondamentale che le discussioni all’interno dei team di lavoro siano aperte e franche e che tutti diano il loro contributo nell’individuare punti forti e debolezze. Lo scopo è quello di creare una sorta di ciclo virtuoso capace di dare un continuo feedback (conosciuto come learning cycle):

  • pianificare uno step
  • portarlo a termine
  • valutarlo
  • trarre le necessarie conclusioni per individuare i cambiamenti da apportare la prossima volta che si ripresenterà un caso simile

 

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